Viaggiare negli Stati Uniti non è una banalità, lo si può fare in tanti modi con tanti risultati. È necessario aver ben chiaro cosa e dove si voglia andare, quali siano quelle prerogative che un viaggio in America debba avere per poterci totalmente accontentare, in modo che al rientro soddisfazione e ricordi siano qualcosa di memorabile.

L’America non è solo una serie di magnifici posti, panorami, città ma è fatta – soprattutto – di quelle emozioni che abbiamo dentro di noi e che rappresentano la “nostra” America, il nostro sogno. Chi organizza un viaggio deve conoscere queste sfumature che, allora si, renderanno unica la vacanza.

Travel For Fans ha come principale intento quello di arrivare a colmare il più possibile una lacuna che spesso esiste quando si fa un viaggio alla ricerca del particolare. Per un amante della musica e della cultura statunitense, quali noi siamo, America significa tanto, perciò stiamo studiando e progettando tragitti e occasioni fondamentali per rendere perfetto un tour nella patria dell’American Music, tra il Blues, il Country e il loro figlio: il Rock’n’Roll.


Atlanta, Nashville, Memphis, Clarksdale e New Orleans sono solo alcune tappe di questo viaggio al centro della musica.

Un percorso lungo 12 favolosi giorni

Prendete una manciata di Soul Music, Rhythm & Blues, Rock’n’Roll, Country e di vero Blues del “Deep South” statunitense e mettete il tutto su un comodo e tipico american van. Ecco un fantastico viaggio, nel vero spirito americano, che vi porterà ad esplorare i luoghi dove sono nati, vissuti e dove hanno creato la musica che amiamo la maggior parte dei nostri eroi, da Elvis Presley a Johnny Cash, Jerry Lee Lewis, Muddy Waters e BB King, visitando località importanti, fondamentali, ma facendo sosta anche in luoghi meno conosciuti, però altrettanto significativi, da cui provenivano gli artisti che hanno contribuito a scrivere la storia della nostra musica. Nashville, la Mecca della Country Music, dove sono concentrati decine di studi, musei, teatri e locali.. Memphis, la capitale del Soul e del Rockabilly, sede della leggendaria Stax Records e dei Sun Studios, la minuscola sala di registrazione dove debuttarono Elvis, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash, Roy Orbison e Carl Perkins.. New Orleans con i suoi mille colori e suoni, la magia voodoo.. Clarksdale dove c’è il vero “Crossroads” e il famoso blues club “Ground Zero” di Morgan Freeman e un autentico juke joint.

LA GUIDA

A rendere speciale il tour sarà la sua guida, Maurizio ‘Dr. Feelgood’ Faulisi, voce radiofonica da oltre 40 anni, gli ultimi dieci dei quali passati a condurre il morning show di Virgin Radio. Musicista, esperto, divulgatore, direttore del progetto The Long Journey, ha scritto centinaia di articoli e tenuto seminari dedicati alla musica tradizionale americana.

Smessi i panni di speaker radiofonico, durante tutte le tappe del tour si trasformerà in voce narrante, racconterà la storia degli artisti che hanno popolato i luoghi storici del rock and roll, del country e del blues inseriti nel programma di viaggio. Dr Feelgood sarà l’instancabile fonte di informazioni, curiosità e aneddoti che renderà unico ed esclusivo questo tour.


1° giorno: Italia – Atlanta

  • Il nostro viaggio inizia ad Atlanta, Georgia. Dopo l’arrivo e sbrigate le formalità doganali in aeroporto, ritireremo il mezzo scelto.
  • Cena e pernottamento a Atlanta

 

2° giorno: Atlanta

  • La giornata è dedicata alla storia dei diritti civili e di Martin Luther King Jr. ad Atlanta, in particolare:
    Civil Right Museum
    Martin Luther King Historic Park
  • Cena e pernottamento a Atlanta

3° giorno: Atlanta  Nashville 

  • Partiremo poi da Atlanta in direzione Lynchburg per visitare la più famosa distilleria di Tennessee whiskey, quella Jack Daniel’s conosciuta come uno degli emblemi del rock e dove avremo la possibilità di assaggiare e acquistare i migliori gadget del celebre brand.
  • Arrivati a Nashville possibilità di visitare il Ryman Auditorium e la Bridgestone Arena, e passare anche dal nuovissimo centro convegni chiamato “The Music City”.
  • Serata su Broadway Street con concerto Bluegrass
  • Pernottamento a Nashville 

4° giorno: Nashville

  • Possibilità di visitare il Third Man Records, negozio di dischi di Jack White
  • Nashville, TN 37203 e visiteremo sicuramente il Nashville Country Music Hall Of Fame, la vera casa della musica americana sin dal 1967; da qui potete prendere la navetta per raggiungere lo storico “Rca Studio B”, uno degli studi di registrazione più importanti e di successo al mondo. Più di 35.000 canzoni hanno visto la luce grazie alla magia dello Studio B, inclusi più di 1.000 successi Americani, singoli che hanno venduto più di 40 milioni di copie, ed oltre 200 registrazioni di Elvis Presley (ben più di qualunque altro studio).
  • Entreremo nella casa natale per scoprire dove nacque la leggenda della musica. Nel pomeriggio potremo visitare il Johnny Cash Museum, l’ultima attrazione in ordine di tempo della Music City, è arrivato in cima alle destinazioni da vedere sia nella lista di Forbes che per National Geographic.
  • Pernottamento a Nashville

 

5° giorno: Nashville – Memphis | 212 miglia

  • Prima di partire da Nashville – per i patiti dello shopping – con poche miglia di strada potremo raggiungere il centro “Opry Mills Mall”, il più grande outlet del Tennessee, nei pressi del quale si trova “Grand Ole Opry”, il più longevo programma radio dal vivo, che trasmette musica country americana
  • Partiremo poi da Nashville in direzione Memphis
  • Arrivati a Memphis visita al Rock And Soul Muesum.
  • In seguito passeggiata libera per acquisti a Beale Street
  • Un’idea per la cena (libera) è il BB King Blues Club in Beale Street, dove degustare ottimo Cat Fish (piatto tipico del Mississippi), assistere ad un concerto (esibizioni dal vivo sono frequenti) e portare a casa una t-shirt a ricordo della serata.
  • Pernottamento a Memphis

 

6° giorno: Memphis

  • La mattina a Memphis visita (guidata, almeno per i neofiti) ai Sun Studios al 706 di Union Avenue, divenuti celebri per aver registrato musicisti blues del calibro di Howlin’ Wolf, Doctor Ross, BB King, Big Walter Horton, James Cotton, Little Milton e altri. Ma la grande fama è data da aver permesso le prime registrazioni a coloro che hanno determinato la nascita del Rock’n’Roll: Elvis Presley, Carl Perkins, Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, Johnny Cash.
  • Poi tour per visitare lo STAX Museum of American Soul Music, al 962 di McLemore Avenue, la famosa etichetta discografica soul, fondata nel 1957 da Jim Stewart e sua sorella Estelle Axton.
  • Possibile visita a Graceland nel pomeriggio
  • Serata libera a Beale Street
  • Pernottamento a Memphis

7° giorno: Memphis – Clarksdale | 101 miglia

  • Partenza da Memphis in mattinata
  • Possibile stop a Helena – Arkansas al Delta Cultural Center, sede della trasmissione King Biscuit tenuta da Sonny Payne fino a qualche anno fa
  • Passaggio al sito della Muddy Waters Home ricostruita al Delta Blues Museum
  • Raggiungeremo finalmente Clarksdale, e visiteremo, a sud della città, la Hopson Plantation, dove si trova lo Shack Up Inn che ci permetterà di pernottare in una delle originali baracche dei mezzadri che lavoravano nella piantagione, adattate con l’aggiunta di comfort, ma che conservano l’essenza del vero Delta del Mississippi.
  • Visita al Ground Zero Blues e al Club Red’s, uno degli ultimi veri Juke Joint dello Stato.
  • Pernottamento in Clarksdale

8° giorno: Clarksdale

  • Al risveglio consigliatissima se non obbligatoria una visita al Delta Blues Museum per, poi, attraversare per il mitico Crossroads – il celebre incrocio tra la 61 e la 49 dove Robert Johnson vendette l’anima al Diavolo – per giungere alla Cat Head Delta Blues & Folk Art, negozio-museo gestito da Roger Stolle fortemente attivo nel preservare la tradizione afro-americana e la cultura del blues.
  • Pernottamento a Clarksdale

9° giorno: Clarksdale – Vicksburg | 196 miglia

  • La mattina partenza da Clarksdale verso sud
  • Faremo poi una piccola deviazione per vedere la celebre Dockery Farms dove visse Charlie Patton, uno dei padri del blues, e successivamente (anche se le auto vengono scoraggiate a rallentare da guardie armate che camminano protettive sotto il cancello bianco) il Parchman “Mississippi State Penitentiary”, all’incrocio tra la 32 e la 49W. 7.000 ettari di penitenziario divenuto famoso, oltre che per la durezza, per le ricerche e registrazioni dell’etnomusicologo Alan Lomax, e per aver ospitato numerosi bluesmen (come ad esempio Son House e Bukka White) e ricordato nelle strofe di altrettanti musicisti non solo di blues (tra i primi ad esempio citiamo Johnny Winter e John Mayall). Ancora oggi si possono vedere i prigionieri, con la classica divisa a strisce, che lavorano la terra che circonda il carcere. Infine breve fermata a Tutwiler, dove nella locale stazione ferroviaria si narra fu scoperto il primo brano blues da W.C. Handy.
  • Raggiungeremo poi Greenwood, per visitare luoghi legati alla figura di Robert Johnson. A ovest di Greenwood, appena a nord est dell’intersezione tra la 89 e la 49E troveremo il Three Forks Store, che è il locale (ricostruito dopo che diversi tornado lo avevano devastato) dove si dice che Robert Johnson tenne il suo ultimo “concerto” prima di essere ucciso, apparentemente per mano del marito geloso di una donna con la quale Johnson stava bevendo. A nord di Greenwood una delle tre tombe di Robert Johnson, attualmente si pensa che possa essere quella vera, secondo i testimoni oculari che hanno assistito alla sepoltura del celebre bluesman al Little Zion Cemetery.
  • Il nostro viaggio continuerà verso ovest e andremo ad Indianola, “La Casa di BB King”, come ben dichiarato nel cartello che ci accoglie all’ingresso della città. Qui, visiteremo, tra le altre cose, il Club Ebony e il BB King Blues Museum
  • Passeremo da Rolling Fork, dove nacque Muddy Waters.
  • Infine raggiungeremo Vicksburg dove potremo ammirare posti come lo Slipper’s Inn, o la Willie Dixon Way, e cenare a base di Catfish sul Mississippi
  • Pernottamento a Vicksburg 

 

10° giorno: Vicksburg – New Orleans | 207 miglia

  • Partenza da Vicksburg in Direzione New Orleans
  • Prima passeremo da Natchez, cittadina (un tempo capitale dello Stato) adagiata su alte scogliere che dominano il fiume e centro fondamentale del cotone, con tantissimi esempi di architettura colonica resa famosa da numerosi film e libri.
  • Possibilità di visitare il Museo di storia africana
  • Passaggio di Stato sulla US61, con immancabile stop per foto al cartello!
  • Prima di arrivare a New Orleans passeremo anche a St. Francisville, dove si potrà fare un “tuffo nel passato” in questa pittoresca cittadina e i suoi oltre140 edifici inseriti nel National Register, bellissime case coloniche immerse nell’ondulata campagna e con la sua caratteristica Main Street dove poter fare acquisti.
  • Nel tardo pomeriggio raggiungeremo The Big Easy, come viene chiamata New Orleans per trascorrerci un’intera giornata. E’ uno dei posti più famosi ed affascinanti dell’America, con la sua magia ha scritto alcune delle pagine fondamentali della storia della musica moderna.
  • Pernottamento a New Orleans 

 

11° giorno: New Orleans

  • A New Orleans si ha realmente la sensazione di vivere al ritmo dell’American Music, accompagnati dalle prelibatezze culinarie che si possono gustare nel quartiere francese, noto anche come Vieux Carré, ricco di monumenti e attrazioni turistiche. Una passeggiata turistica può iniziare da St. Charles Avenue, descritta come “The Jewel of America Grand Avenue”, dove grandi palazzi del Sud ci consentono di fare un tuffo nel celebre passato della Big Easy. Meta obbligata per tantissimi turisti la tomba di Marie Laveau, considerata la “Voodoo Queen” per eccellenza, nell’antico St. Louis Cemetery No. 1 e fare acquisti di gadget nei tanti negozi specializzati. Ammirare gli stili architettonici delle abitazioni, passeggiando lungo le varie strade, mentre si segue il profumo del Soul Food come il Gumbo o la Jambalaya, alcuni tra i piatti tipici della Louisiana. Dopo aver setacciato tutto il French Market, ci si può concedere un po’ di riposo in Jackson Square, magari sgranocchiando una “original muffuletta” a Central Grocery, prima di tornare all’hotel e prepararsi per la notte tra i colori e i ritmi di Bourbon Street e nella consigliatissima vicina French Street.
  • Da non perdere i concerti alla Preservation Hall e un salto all’ Historic Voodoo Museum
  • Possibilità di fare shopping al nuovissimo mall di New Orleans il Riverwalk lungo il Mississippi
  • Per una gita in giornata lasceremo New Orleans visitando la Houmas Plantation House and Gardens, splendida tenuta che rappresenta il “Vero Sud”, dove regnavano i baroni dello zucchero lungo la Great River Road assaggiando il famoso Mint Julep, il cocktail a base di bourbon e menta che è stato inventato a Houmas House, ma non senza aver fatto una sosta lungo il percorso al bellissimo Cajun Village Shop dove gustarsi un ottimo coffee e fare acquisti.
  • Pernottamento a New Orleans 

 

12° giorno: New Orleans

  • Ancora un po’ di tempo a Vs disposizione prima del trasferimento libero in aeroporto in tempo utile per il disbrigo della formalità di imbarco per il Vs volo di rientro.
  • Cena e pernottamento a bordo.

 

13° giorno:  viaggio USA – Italia

Arrivo in Italia in base al vs operativo aereo


Organizzazione Tecnica:  Travel-Hub

Licence N: CHE 390.137.117
IATA Number: 96001872
Insurance N°: 354 786 3221
Polizza 15.697.900 Zurich
Le condizioni generali del contratto di viaggio disponibili su richiesta

COMUNICAZIONE OBBLIGATORIA AI SENSI DELL’ARTICOLO 17 DELLA LEGGE N° 38/2006.

“La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all’estero”.

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