Questo viaggio vi porterà a Clarksdale, Mississippi, capitale del Blues, durante lo speciale evento del Sunflower River Blues and Gospel Festival, dove, per esempio, per onorare il Blues come padre di ogni tipo di musica, si è esibito il grandissimo Robert Plant.

Tre giorni di musica lungo le strade della città, con negozi e ristoranti aperti per tutte le vostre esigenze e con concerti dalla mattina presto a tarda notte.

Un’esperienza unica nel suo genere completata con visite ai luoghi vicini a Clarksdale divenuti famosi e meta ambita di ogni appassionato della “musica del Diavolo”, come piantagioni di cotone, tombe di famosi bluesmen del passato o, anche, musei per ricevere la vera sensazione del Mississippi Blues, senza dimenticare la visita al famoso incrocio (o crocicchio) tra la H61 e l’H49 dove, secondo la leggenda, Robert Johnson avrebbe venduto l’anima al Diavolo.

Vi presentiamo il tour di 9 giorni.Questo viaggio include la visita alle tombe dei più famosi musicisti blues della storia, nati e vissuti in Mississippi e lì sepolti. Ci saranno visite ai posti resi famosi dalla storia del Blues, nonchè live performance di country blues, acoustic and electric blues (alcune regolarmente programmate, altre appositamente organizzate per questo viaggio) nei principali locali e Juke Joint della zona.

Per i veri appassionati si possono anche avere biglietti per i musei oppure visitare i luoghi fuori dalle città come le piantagioni di cotone e il famoso incrocio per entrare, ancora di più, nella magica atmosfera che il Blues ha creato.

Questo viaggio è organizzato, per Agosto

• 1 ° giorno Sabato (Memphis, Tennessee)

• Il vostro viaggio inizia a Memphis, nel Tennessee. Dopo l’arrivo in aeroporto e aver sbrigato le procedure doganali potrete ritirale il mezzo scelto, che potrà essere l’auto, il furgone, l’autobus o la moto. Dopo esserci sistemati in albergo andremo ad affrontare la prima cena in Beale Street, in uno dei locali dove le migliori costolette BBQ vengono cotte con la tradizionale ricetta “Soul Food”, il Blues City Cafe, e per iniziare col blues dal vivo ecco i primi concerti da gustare sorseggiando un’ottima birra da Huey’s di Poplar in Av. o Second St.

Memphis a night in Beale Street

 

• 2 ° giorno Domenica (Memphis, Tennessee)

• La mattina inizia con una visita al Temple of Deliverance Church of God In Christ dove potremo assistere alla messa del pastore Milton Hawkins o anche del celeberrimo Rev. Al Green alla Full Gospel Tabernacle.

• Non potevamo non fare un tour per visitare lo STAX Museum of American Soul Music, al 962 di McLemore Avenue, la famosa etichetta Soul Music , fondata nel 1957 da Jim Stewart assieme alla sorella Estelle Axton.

• In alternativa si possono visitare il Rock and Soul Museum o anche i Gibson Guitar Studio

• Il tardo pomeriggio è libero per lo shopping su Beale Street, dove consigliamo di visitare il Tater Red, famoso per fare amuleti voodoo e mojos per ogni esigenza (da non perdere per esempio il famoso olio John The Conqueror). Non si può lasciare Beale Street senza visitare lo storico negozio di Schwab, un negozio unico dove si può trovare probabilmente tutto ciò che si possa pensare esista sulla Terra. Lo slogan di questo negozio storico è: “If you can’t find it at A. Schwab, you’re probably better off without it!”

• La cena sarà al B.B. King’s Blues Club in Beale Street che serve un ottimo Cat Fish (pesce gatto), un piatto tipico del Delta del Mississippi. Potrete quasi sicuramente assistere ad un concerto Blues (le esibizioni dal vivo sono molto frequenti) e portare a casa una t-shirt a ricordo della serata.

• Pernottamento in Memphis

• 3° giorno Lunedi (Memphis – > Helena – > Clarksdale, Mississippi)

• In mattinata visiteremo la Blues Foundation che organizza l’annuale International Blues Challenge e gli Handy Awards (gli oscar del blues), oltre al Keeping The Blues Alive Awards, il tutto con lo scopo di preservare e presentare la cultura musicale (e popolare) di questa zona degli USA attraversata dal Mississippi River. A seguire non possiamo tralasciare una visita al Center for Southern Folklore. co-fondato daJudy Preiser  e William Ferris, un luogo dove si possono trovare infinite informazioni e materiale originale, essenziali per capire la cultura degli Stadi del Sud. E’ possibile fare una sosta per il pranzo direttamente all’interno del Centro, oppure spostarsi nel vicino Alcenia’s per un gustoso “soul food” oppure tornare su Beale Street al Dyer’s Burgers.

TFF_Sun Studios, Memphis, Tennessee

• Dopo pranzo ci sposteremo a visitare (consigliamo la visita guidata ai neofiti) i famosi Sun Studios al 706 di Union Avenue. Celebri per aver registrato artisti blues del calibro di Howlin’ Wolf, Dr. Ross, B.B. King, Big Walter Horton, James Cotton, Little Milton e tanti altri, ma ancora di più per aver visto nascere stelle del Rock’n’Roll come Elvis Presley, Carl Perkins, Roy Orbison, Jerry Lee Lewis, and Johnny Cash. Impossibile non farsi tentare dai famosi gadget prima di uscire.

• Visiteremo, anche, il King’s Palace Cafè in Beale Street, un tempo studio fotografico gestito da persone di colore dove pare sia stata scattata la celebre (e rarissima) fotografia che ritrae Robert Johnson (apparsa come copertina su The Complete Recordings CD set) così come la sempre fotografia scattata a Tommy Johnson.

• Pomeriggio libero per riposo o per fare shopping in Beale Street dove consigliamo una visita al Tater’s Red un negozio famoso per la vendita di amuleti voodoo e mojos, adatti per ogni esigenza (da non perdere, per esempio, il famoso olio John The Conqueror).

• In alternativa si può fare una passeggiata verso il Peabody Hotel e assistere alla celebre passeggiata sul red carpet delle papere che da oltre 80 anni vivono sul tetto dell’hotel e dal quale, sistematicamente e ogni giorno, scendono per sguazzare nella fontana nella hall del lussuoso hotel.

•La cena si terrà al Rum Boogie Cafe dove tantissimi musicisti si sono esibiti, ad iniziare da Ike Turner, Son Seals o Stevie Ray Vaughan..

• 4 ° giorno Martedì (Hudsonville (MS) > Holly Springs > Chulahoma > Harmontown > Oxford)

• E’ tempo di scendere verso il Mississippi, e visitare le famose North Mississippi Hill Country. Per gli amanti del blues questa zona è divenuta celebre in quanto qui vivono, da lunghissimo tempo,le famiglia Burnside e Kimbrough e dove da diversi anni Kenny Brown organizza l’ormai celebre Hill Country Picnic che si tiene l’ultimo weekend di giugno, (una data da tenere bene in mente e meta di uno dei viaggi Travel For Fans)

• Usciremo da Memphis utilizzandon la US-72 per arrivare ad Hudsonville, dove è sepolto David “Junior” Kimbrough, famoso per la sua musica e patriarca dello stile denominato “Holly Spring Blues”. Sulla sua tomba, vicino ai fiori, i tanti fans di passaggio lasciano come omaggio delle birre come  ultimo brindisi per l’aldilà.

• Prossima fermata Holly Springs, dove Robert Altman ha ambientato uno dei suoi ultimi film “La Fortuna di Cookie”, e per favore non perdetevi una visita all’Aikei Pro’s Record Shop (se trovate chiuso persistete, finchè qualcuno non arriverà e al quale potrete chiedere del proprietario, il cui vero nome è David Caldwell) al 125 N. Center Street. Tra le tante biciclette ammassate, luogo ideale per i tanti gatti randagi, in un interno polverose e disordinato potreste imbattervi in alcuni oggetti di grandissimo interesse (con prezzi da contrattare!).

•Si potrà pranzare all’Annie’s Restaurant, famoso per il pollo fritto cucinato come si fa al Sud, oppure al Chewalla Rib Shack che si trova vicino a dove c’era il Junior Kimbrough Jook Joint a Chulahoma, uno degli ultimi storici juke joint del Mississippi, purtroppo distrutto da un incendio nell’aprile del 2000, e al quale i Black Keys hanno dedicato un loro album.

• Continuando verso Harmontown potremo fare una sosta alla tomba di R. L. Burnside, uno degli ultimi grandi  bluesmen della storia che, grazie ai Jon Spencer Blues Explosion, ha rilanciato la propria carriera nel 1996 con l’album “A Ass Pocket Of Whiskey”. Pescatore e mezzadro di professione e musicista nel tempo libero ha imparato a suonare direttamente dal grandissimo Mississippi Fred McDowell.

• Cena nella bella cittadina di Oxford, dopo una visita allo Square Books Shop situato al 1110 Van Buren, in uno dei locali sulla piazza, come il City Grocery, l’Ajax Diner, o il Rooster’s Blues House e assistere a concerti al Proud Larry’s.

•Notte a Oxford

• 5 ° giorno Mercoledì (Oxford  > Water Valley -> Greenwood -> Leland -> Greenville)

• In mattinata, ancora ad Oxford, visiteremo la sede della Fat Possum, la famosa etichetta discografica fondamentale per parecchi musicisti locali e per essere stata di fondamentale supporto per un genere chiamato Mississippi Hill Country Blues.

• Di partenza da Oxford ci spostiamo verso  Water Valley, dove potremo fare una sosta per un caffè e, anche, una visita al Casey Jones Blues Marker, poco prima di ripartire alla volta di Grenada dove poter consumare un pasto veloce.

• Ancora verso Sud sulla HWY 7 fino a giungere ad Avalon dove potremo omaggiare la tomba di Mississippi John Hurt, uno dei pionieri del folk blues deceduto nel 1966 (è importante conoscere la data della morte poiché in questo cimitero sono sepolti parecchie persone di cognome Hurt).

•Ci sposteremo, di seguito, verlo l’area attorno a Greenwood dedicata a Robert Johnson.  Ad Ovest di Greenwood, sull’intersezione tra l’89 e la 49E troviamo il Three Forks Store, dove esiste ancora il locale (ricostruito dopo il passaggio di alcuni tornado) che pare sia stato dove Robert Johnson tenne il suo ultimo concerto prima di venir ucciso, apparentemente per mano del marito di una donna che stava bevendo con Johnson. Nella zona sono presenti ben 3 tombe a nome del famoso bluesman, ma pare che quella vera si trovi a nord di Greenwood, o almeno così dissero alcuni testimoni oculari che assistettero alla sepoltura nei pressi del Little Zion Cemetery.

• Nel tardo pomeriggio raggiungeremo Indianola, “The Home of BB King“, come dichiara l’insegna all’ingresso della città. Qui visiteremo, tra le altre cose, il Club Ebony e il BB King Blues Museum.

•Passeremo velocemente per Leland dove, oltre al murales nei pressi del Lilo’s Italian Restaurant, sarà possibile visitare la tomba di James “Son” Thomas, bluesman per vocazione e becchino di professione. Thomas era famoso in Europa per esservi venuto più volte assieme all’armonicista Walter Liniger, dopo di che raggiungeremo Greenville

•Notte a Greenville

• 6 ° giorno Giovedi (Greenville  > Cleveland – > Clarksdale)

Greenville  non potrete tralasciare di fotografare la pericolosa Nelson Street, dove dagli anni ’40 ai ’70 si sono avvicendati personaggi come Little Milton, Eddie Cusic, Charlie Booker, Willie Love, T-Model Ford e Little Bill Wallace. Il MIssissippi Blues Trail ricorda l’importanza di questo luogo nella storia dello sviluppo del blues del Mississippi. Sempre di grande interesse per gli appassionati consigliamo di non perdersi anche Walnut Street, famosa per i locali con musica live o il Playboy Club, immortalato dal film Mississippi Blues di Bernard Tavernier.

• Continueremo la nostra marcia verso Clarksdale sulla mitica Highway 61 concedendoci un breve stop nella bella cittadina di Cleveland per il pranzo e un po’ di shopping. Quindi raggiungeremo la Dockery Farms, spostandoci ad est sulla HWY 8 per poi tornare sulla HWY 61 e fermarsi per una visita a Merigold e al famoso Po’ Monkey Juke Joint, immortalato in famosissime fotografie. Ripartendo verso la nostra meta principale passeremo da Mound Bayou passata alla storia per essere stata fondata, nel 1887, da una comunità indipendente di schiavi guidata da Isaiah Montgomery.

• Ed eccoci arrivare alla meta principale di questo viaggio di Travel For Fans: Clarksdale, che raggiungeremo nel pomeriggio in tempo per partecipare al Grit, Greens and Barbeque VIP Party, che apre il Sunflower Festival.

•  Dopo il BBQ raggiungeremo la vicina Hopson Plantation, dove si trova lo Shack Up Inn, organizzatore – tra l’altro- del Pinetop Perkins Homecoming, nella domenica che segue l’Arkansas Blues & Heritage Festivaldi Helena (secondo weekend di Ottobre), evento che si tiene anche dopo la morte dell’anziano pianista avvenuta nel 2011. Lo Shake Up Inn è un posto veramente unico ed inusuale in quanto il proprietario, Bill Talbot, ha mantenuto pressoché intatte le strutture abitative dove vivevano i mezzadri (ma è forse meglio dire ancora schiavi) con la sola aggiunta del bagno rendendole agibili e confortevoli per quel tipo di turista in cerca di un “rifugio spirituale” e preservando un pezzo della storia degli Stati Uniti e del Delta del Mississippi.

• Notte a Clarksdale presso lo Shack Up Inn

• 7 ° giorno Venerdi (Hopson Plantation > Stovall Plantation > Clarksdale) 

• La nostra prima giornata al Sunflower Blues Festival inizierà con una visita alla vicina Stovall Plantation, dove Muddy Waters, proveniente da Rolling Fork, si stabilì e dove Alan Lomax lo sentì suonare per la prima volta. Troverete qui tutte le indicazioni di dove si trovava la baracca di Muddy, oggi ricostruita all’interno del Delta Blues Museum a Clarksdale.

• Ed è proprio il Delta Blues Museum prima tappa nella visita alla città del blues, seguito dal pranzo al Ground Zero Blues Club, il locale di Morgan Freeman, dove la sera si esibiscono spesso bluesmen locali.

• Obbligatoria una fermata pomeridiana alla Cat Head Delta Blues & Folk Art, gestita da Roger Stolle che, assieme a Jeff Konkel, è uno degli ultimi bianchi che si propone per preservare la cultura e la tradizione Afro Americana. In questo negozio-museo potrete trovare tantissimo materiale audio, video, letterario e fotografico ma, anche, tantissime espressione dell’arte popolare rurale realizzate da artisti come Pat Thomas, figlio del leggendario James “Son” Thomas. Inoltre, a pochi isolati di distanza, potrete visitare la Stan Street’s Hambone Gallery, coi suoi originali oggetti di folk art, o il Rock and Blues Museum che raccoglie pezzi della storia del blues come vecchi e rari 78 giri, strumenti musicali e fotografie. Ogni Martedì sera Street ospita jam di musicisti locali e organizza visite guidate alla galleria.

• Tardo pomeriggio e sera, ovviamente, interamente dedicati al Sunflower Blues Festival

• Night in Clarksdale

• 8 ° giorno Sabato (Tutwiler > Parchman > Clarksdale)

• La mattina inizierà con una visita alla vicina Tutwiler, dove si dice che WC Handy, fermo alla stazione ferroviaria, abbia ascoltato per la prima volta quello che si dice sia stato il primo blues, dall’esecuzione di uno sconosciuto uomo di colore che faceva scivolare un coltello sulle corde di una chitarra.Visiteremo, anche, la tomba di Sonny Boy Williamson II, la quale – nonostante l’errore della data del decesso e l’incertezza su quella di nascita – è ancora meta di tanti musicisti in pellegrinaggio che usano lasciare come omaggio delle armoniche, lo strumento utilizzato da Aleck “Rice” Miller (questo era il vero nome).

• Non possiamo perdere (anche se minacciose guardie armate a piedi vicino al cancello bianco cercano sempre di evitare che le auto si fermino) la Parchman Farm, il “Mississippi State Penitentiary”, ubicato all’intersezione tra la 32 e la 49W , divenuto popolare, oltre che per la sua durezza, per le ricerche e le registrazioni effettuate da  Alan Lomax, e per aver ospitato nelle sue celle molti bluesmen (come Son House e Bukka White), e cantato da molti musicisti non solo bluesmen locali (citiamo per esempio Johnny Winter e John Mayall). Ancora oggi è possibile vedere i prigionieri, con la classica divisa a strisce, lavorare il terreno circostante la prigione.

Clarksdale, crossroads

• Ritornando verso Clarksdale, passando da Shelby, arriveremo giusti per il pranzo che si terrà da Abe’s BBQ, situato proprio all’intersezione attuale tra le Highway 61 e 49 e sancito da un monumento al Croossroads dove, secondo la leggenda, Robert Johnson avrebbe venduto la propria anima al diavolo in cambio di strabiglianti virtù chitarristiche e canore. Ci piace pensare che tutto questo possa essere vero, anche se già solo il famoso crocicchio era collocato in altra posizione considerato che le due Highways hanno subito una variazione al tracciato iniziale.

• Anche in questo caso pomeriggio e sera dedicati al Sunflower Blues Festival, suddividendoci tra Acoustic e Main Stage.

• Probabile private blues party al Club 2000 oppure al Messenger’s

• Notte a Clarksdale

• 9 ° giorno Domenica (Clarksdale > Como > Senatobia > Gravel Springs > Hernando > Memphis)

• Prima di lasciare Clarksdale è possibile godersi l’ultima parte del festival dedicato alla celebrazione del Signore al Gospel Stage oppure assistere al Cat Head Mini Blues Festival 2013 che si tiene proprio davanti al negozio di Roger Stolle. Oppure:

–        Ipotesi 1

• Prendiamo l’Interstate 6e raggiungiamo la H 55 verso nord per raggiungere Como, piccola cittadina attraversata dalla ferrovia e dove Fred McDowell è sepolto Sul retro della lapide sono incise alcune frasi dalla sua celebre canzone “You Got To Move” che molti conosceranno nella versione fatta dai Rolling Stones e apparsa sull’album Sticky Fingers. Potremo mangiare al Windy City Grill, posizionato sulla Main Street.

 

• Proseguendo alla volta di Memphis incontreremo Senatobia ove è sepolta Jessie Mae Hemphill, nipote del grande Sid Hemphill (uno dei tanti musicisti registrati da Alan Lomax, così come Rosa Lee Hill,  zia di Jessie Mae). Jessie ha suonato diverse volte in Europa, per la gioia del pubblico presente, ed appare nel bellissimo film “Deep Blues” diRobert Palmer.

• Vicino a Senatobia, a Gravel Springs, se vi capita di passare alla fine del mese di Agosto vi potrete impattere nel famoso Othar Turner’s Picnic, in memoria di questo celebre artista Afro-Americano che, con il suo caratteristico suono fatto con percussioni e piffero, ha influenzato parecchio tutto l’odierno blues della zona, ad iniziare dai grandi North Mississippi Allstars. Il Picnic dura tutto l’ultimo weekend di Agosto ad ingresso libero ed è possibile trovare generi alimentari e beveraggi vari a prezzi più che popolari.

• Ci spostiamo ad Hernando dove sono nati Jerry Lee Lewis e George “Mojo” Buford e alla quale i North Mississippi Allstars hanno dedicato uno dei loro album. Anche qui i cacciatori di tombe potranno sbizzarrirsi alla ricerca delle spoglie di Gus Cannon e di Joe Calicott, tra le tante tipiche e bizzarre lapidi presenti nel cimitero.

•Arrivo a Memphis con cena in uno dei tanti locali del centro.

•Notte a Memphis


–        Ipotesi 2

• Godersi una giornata di riposo a Clarksdale ed assistere alla parte finale del Sunflower Blues Festival con inizio previsto alle 4,00 PM

Notte a Clarksdale

• 10 ° giorno Lunedì (Memphis e rientro verso l’Europa)

• Si raggiunge con tutta calma Memphis ammirando per un ultima volta il panorama del Mississippi per giungere all’aeroporto e svolgere le pratiche di imbarco per il rientro in Europa.

Il viaggio potrà essere effettuato in bus, mini van, auto o moto con soste quotidiane nei più importanti luoghi di shopping e svago!

Nota: Tutti gli itinerari sono soggetti a modifiche senza preavviso durante la stagione o anche durante il viaggio a causa di alcuni motivi imprevisti e imprevedibili. I prezzi possono variare in base alle date di partenza.